"La spiritualità consiste in uno speciale tipo di relazione fra l`individuo e il Cosmo ed è, in essenza, un fatto personale e privato. I mistici non hanno bisogno di chiese o templi.
Il contesto in cui sperimentano la dimensione sacra della realtà, compresa la loro stessa divinità, è il loro corpo e la Natura, e al posto di un prete officiante, necessitano di ricercatori e compagni a loro affini o la guida di un maestro più evoluto nel loro cammino interiore".
Misticismo, dal greco mystes e mystikos, iniziato ai misteri (da meyen, "essere chiuso"), è quella corrente che predica come principio autentico dell`esperienza religiosa il contatto profondo con la propria interiorità, nella quale si specchia e si riscontra il Divino.
Il mistero, dal quale deriva il termine, è ciò che non si palesa razionalmente e rimane nascosto e "chiuso" alla comprensione dei sensi materiali.
Pietro Ubaldi spiega, nella sostanza, come sia pressoché inevitabile per gli esseri umani evolversi e trasformarsi attraverso una rinuncia volontaria e cosciente alla propria individualità, che Io sublima per renderlo partecipe della umanità tutta, quella che dovrà essere la Nuova Umanità.
Le vivide visioni e i messaggi provenienti dal mondo spirituale del mistico svedese Emanuel Swedenborg (1688-1772), che influenzò profondamente Goethe e Jung.
Raggiungere un dialogo apparentemente impossibile, capace di farci sentire meno soli: non è un sogno, e neppure un'illusione cullata in segreto, ingenuamente. L'autore di quest'opera straordinaria c'è riuscito.
Con parole accattivanti e suggestive Walsch, dopo lo straordinario successo del primo volume, offre un altro meraviglioso dono a tutti coloro che desiderano affrontare le questioni più urgenti e gli argomenti più scottanti che si pongono all'uomo di oggi, con considerazioni che travalicano l'esistenza individuale...
Animato dal coraggio che nasce dall'assenza di pregiudizi, l'autore continua il suo sorprendente dialogo con Dio, dalla natura dei rapporti con gli altri alla realtà ultima di tutte le cose, soffermandosi sulla reincarnazione, il Paradiso e l'Inferno, il matrimonio e la sessualità, l'educazione, l'esistenza di Satana e la resurrezione.
"È piaciuto al Signore aprire l’intimo della mia mente o Spirito, laddove mi venne concesso di essere con gli Angeli nel mondo spirituale e nello stesso tempo nel mondo naturale con le persone, e questo avviene da ventisette anni".
La figura del Cristo si concretizza in tutta la sua sublime personalità divina e umana. È, in realtà, il Cristo dei nostri tempi, non dei morti ma dei vivi. risorto in "Spirito di Verità" adempiendo alla sua promessa di una Seconda Venuta.
Nel libro si esauriscono il ciclo dei grandi concetti basilari, la soluzione dei massimi problemi e gli orizzonti si allargano: la Grande Sintesi viene ampliata e perfezionata su di un terreno teologico e l’Universo non è più concepito in funzione dell’Uomo ma in funzione di Dio.
Nel panorama della letteratura femminile medievale tali singolari figure vanno ad inserirsi nel contesto delle grandi correnti della spiritualità religiosa che tentava di far confluire in una visione unitaria la tradizione neoplatonica, lo studio dei classici e l'interpretazione filosofica dei testi biblici.
Opere che uniscono sapienza antica e sensibilità moderna, misticismo e passione, poesia e attenzione per l'esistenza quotidiana in una visione unitaria in cui confluiscono suggestioni di ogni religione e filosofia.
Un invito a sperimentare il piacere di intimi colloqui che non richiedono il ricorso alle parole, il potere rilassante di viaggi in luoghi lontani dalla confusione del mondo e l’importanza di trovare, o di creare, un proprio rifugio dove ritirarsi, dimenticando per una volta il caos della civiltà.
Il risultato di un processo di raccolta e di ricerca durato un decennio che va a colmare una sensibile lacuna nella letteratura sul monachesimo, tentando per la prima volta di riunire in un libro una selezione di monasteri estesa pressoché a livello mondiale.
Qualcuno si è appropriato dei Vangeli per svigorirli e alterarli, ma noi che li guardiamo con occhi scevri da pregiudizi dobbiamo imparare a restituire loro la purezza originaria e la ricchezza sorgiva.
Il Liber divinorum operum è l'ultima e la più importante delle grandi opere profetiche, nelle quali la badessa, mettendo su carta le proprie visioni, affronta la storia dell'uomo e del mondo, descrivendo non soltanto condizioni spirituali ma anche ontologiche e storiche.
Una voce mi scosse: 'Svegliati, straniero, hai raggiunto la vetta'. Ecco, ti affido Il Libro di Mirdad. Esso è il libro della saggezza e della conoscenza. Leggetelo e troverete la luce!'.
"Ho lasciato la musica perché da essa ho avuto tutto quello che dovevo ricevere. Per servire Dio bisogna sacrificare ciò che si ha di più caro; e così ho sacrificato la mia musica. Sono arrivato allo stadio in cui ho raggiunto la Musica delle Sfere".
L'ispirata filosofia di Boehme studiata da un grande esoterista come un complesso di conoscenze viventi e operanti senza restrizioni di tempo e di spazio.
I versi, che scandagliano l’animo umano con sensibilità poetica e forza visionaria, richiamano alla mente Blake, Nietzsche, i mistici dell’India, gli asceti del mondo islamico. «L’Amore non dona che se stesso e nulla prende se non da se stesso. L’Amore non possiede né vorrebbe essere posseduto; Poiché l’Amore basta…
Il rapporto dell'uomo coi propri simili, con la natura, con Dio nei due capolavori di Gibran, rivelatori della visione mistica e panteistica della vita e della morte del poeta e pittore libanese.
L'Opera della Creazione e l'Opera del Carro, definizioni indicano la speculazione sulla creazione degli elementi inferi e celesti che compongono l'Universo, e la descrizione dei diversi livelli attraverso i quali occorre transitare per giungere alla visione della Merkavah, il Carro Divino.