Il simbolo, dal greco sumballein, andare oltre, è la chiave di volta del cammino interiore, la manifestazione precisa e intelligente del nostro del Sé Superiore, di cui siamo quasi sempre inconsapevoli, che prende continuamente forma nella realtà ordinaria veicolando idee, concetti e modalità, altrimenti inaccessibili ai domini materiali, necessari all`evoluzione terrestre.
Un sistema aperto e attivo di valori che emerge dalla turbolenza della nostra epoca, come un disegno lucente capace di chiarire i nodi nascosti del nostro quotidiano e il «fattore karma» dei nostri eterni ritorni.
Nel momento in cui il mondo riscopre la rarità e l'importanza vitale dell'acqua, immagine vivente, l'autrice svela la virtù "divina" di quest'elemento primario coniugando antropologia, analisi dell'arte e della letteratura sacre e simbolismo dei riti.
L'autore ci parla del simbolo del Fiore della Vita, ritrovato in innumerevoli scavi archeologici, e strettamente collegato alla conoscenza esoterica. Cos'è veramente questo disegno archetipico? E quali sono i suoi segreti?
L’Universo codificato dai simboli della geomanzia riflette il nostro microcosmo come il macrocosmo nel quale la vita umana è più ampiamente inserita, ogni figura è passibile di trasformazioni e può rappresentare anche le più piccole sfumature dell’esperienza dell’anima e del sentiero dell’esistenza.
«Una delle pietre miliari nell’ambito degli studi sul colore. I colori producono effetti psichici, evocano esperienze primordiali, esprimono situazioni e stati d’animo attraverso una dimensione simbolica, parlano dell’inconscio e rimandano all’universo archetipico».
Leggendo questo Dizionario, il lettore potrà ripercorrere tutta la sapienza che si cela dietro ogni singolo numero, scoprire i sottili legami che una semplice cifra stabilisce tra la nostra quotidianità e il nostro passato più remoto, capire quale significato hanno avuto i numeri nel corso dei secoli e in tutte le civiltà.
Da quanto e perché si designa il Cristo con un pesce, con un chrisma o con altri simboli? Che cosa significano le croci cristiane? Perché certi segni cristiani un tempo hanno conosciuto un favore straordinario per poi essere abbandonati?
Con le sue 1600 voci e citazioni (soprattutto delle sure del Corano) e la sua bibliografia che conta 850 riferimenti, è l’aiuto indispensabile a tutti quelli che desiderano penetrare l’immaginario profondo di centinaia di milioni di musulmani.
Ddietro l’apparente disordine e le violente sproporzioni della scultura romanica, nelle sue invenzioni visionarie Baltru¨aitis intuisce per primo la dialettica fra necessità architettoniche e una sorta di ossessione geometrica, di implacabile rigore formale.
La croce, l’aratro, la corona, il carro, il pesce, la palma: simboli che riacquistano la loro pienezza dimenticata, nella pregiata opera di Jean Daniélou.
Il volume presenta numerosi motivi, segni e figure prodotti da antichissime culture, spiegandone origini e significato, per ricomporre, a distanza di secoli e attraverso la simbologia, un'immagine della vita di popoli ormai scomparsi.
In un’opera chiara e fondamentale, l'autore tratta delle culture precolombiane, di cui esamina Cosmogonia e Teogonia e, contemporaneamente, traccia una introduzione alla Simbologia in ogni suo aspetto dominante, dalla sacralità della Natura ai miti più profondi.
L'opera maggiore di Louis Charbonneau-Lassay, lavoro formidabile per erudizione e ricchezza artistica, in cui l’autore ha esplorato tutte le fonti disponibili del mondo cristiano e precristiano per offrirci tutto quello che si può sapere sui simboli animali esaminati in rapporto al Mistero dell’Incarnazione.
Risultato di un lavoro di decine di anni, corredato da più di millecento incisioni personalmente realizzate dall’autore, Il Bestiario del Cristo offre finalmente a studiosi, letterati e appassionati di simbologia e arte un prezioso e insostituibile strumento di ricerca e di approfondimento dell’iconografia cristiana.
L’autrice, partendo da una breve rassegna sulle teorie e sul valore simbolico del colore, passa a descrivere le trasformazioni del processo analitico attraverso la manifestazione di una «tavolozza» cromatica che rimanda all’Opus dell’alchimista e all’Uomo di Luce del Sufismo iraniano.
Il Drago, espressione delle forze occulte, vitali e celesti, affascina l'Immaginario. La sua doppia natura, terrestre e celeste, fa del Drago il guardiano delle forze nascoste al di là del bene e del male.
Seguito ideale del monumentale e fondamentale testo Il Bestiario del Cristo, il libro contribuisce ad approfondire le tematiche del simbolismo tentando di dare organicità ai diversi lavori pubblicati lungo gli anni sulle riviste Regnabit e Le Rayonnement Intellectuel.
L'immagine, nell'arte, nel rito, nel racconto, nella vita mentale, secondo una verità antichissima, già presente nei più antichi testi indù, è «supporto per la contemplazione» ed eminente attività metafisica, una compagna indispensabile sul nostro cammino.
Manuale pratico per la definizione e identificazione di amuleti e talismani di ogni parte del mondo, cui sono attribuite valenze magiche, dagli albori della storia a oggi, nelle culture dei diversi continenti, dall`Europa all`Oceania.
Vi sono labirinti stellari e labirinti nella psiche dell’uomo. Labirinti nel cuore della materia e labirinti spirituali. Una figura che ricorre, fin dai primordi, in tutte le culture e a tutte le latitudini, assumendo funzioni e significati spesso assai disparati.