I musulmani avevano regnato su Gerusalemme sin dal VII secolo senza mai negare l`accesso a ebrei e cristiani, favorendo lo sviluppo armonico di tutte e tre le religioni.
Ma dopo la dominazione dei turchi selgiuchidi alla fine dell`XI secolo che osteggiarono i pellegrinaggi cristiani, la chiesa prese delle contromisure istituendo le crociate per la "riconquista" della Terra Santa e massacrando senza pietà l`inerme popolazione musulmana solo per brama di sangue al grido di "Dio lo vuole!". Sempre in nome dell`Amore Cristico.
Dopo la ripresa dei pellegrinaggi, Hugues de Payen, nobile francese della Champagne, giunse a Gerusalemme nel 1118 insieme ad altri otto cavalieri e fondò l`Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, dal vessillo bianco sormontato da una croce rossa, che venne ospitato da Baldovino II, patriarca di Gerusalemme, nell`ala orientale del suo palazzo, confinante con la moschea di al-Aqsa, ove un tempo sorgeva il Tempio di Salomone. Da qui il nome di Templari.
I Templari si dichiararono custodi delle strade desertiche della Giudea che conducevano a Gerusalemme, ma dietro l`apparente motivazione di proteggere i pellegrini in realtà l`Ordine aveva una missione ben più importante.
Segretamente in contatto con le sette esoteriche islamiche, i Templari condussero scavi tra le rovine del Tempio di Erode alla ricerca di manoscritti che racchiudevano l`essenza delle arcane tradizioni del primo giudaismo e dell`antico Egitto dell`epoca di Akhenaton, per ripristinare il regno davidico del Maestro Gesù. Tutto questo, prima che la chiesa vi mettesse le mani sopra.
Cresciuti nel frattempo di numero e acquisita potenza grazie anche a numerosi lasciti e donazioni, i Templari prosperarono per oltre due secoli, fin quando il re di Francia Filippo IV detto il Bello, lanciò su di loro accuse false di ogni genere - dall`idolatria all`omosessualità - confiscandone i beni e sterminandoli in massa il famigerato venerdì 13 ottobre 1307, giorno infausto che secondo molti ha dato origine all`avversione per il numero 13 (in realtà numero sacro antichissimo odiato e occultato dal clero).
Un contingente segreto di Templari, però, riuscì a fuggire con i preziosi manoscritti dal porto di La Rochelle, sull`Oceano Atlantico, per riparare in Scozia e nei loro possedimenti in Sudamerica, principale fonte di approvvigionamento di preziosi metalli quali l`oro.
I Templari non scomparvero mai del tutto ma furono accolti in altri Ordini e continuarono ad operare sotto altri nomi nei secoli, custodi di una conoscenza straordinaria per l`evoluzione umana.
Colombo, grande iniziato templare, quasi duecento anni dopo salperà a vele spiegate ornate dalla croce rossa con tre caravelle e "scoprirà" l`America il 12 ottobre 1492, 1185 anni esatti dallo scioglimento dell`Ordine. Il resto è storia nota. O forse no...?
Una breve e sintetica storia dell'Ordine del Tempio, ricca di iconografia e corredata da una nutrita bibliografia di riferimento, soprattutto per dimostrare che i Templari, al di là dei miti e delle leggende create intorno alla loro esistenza, hanno rappresentato una realtà concreta e determinante.
Chi era Cristoforo Colombo? Un marinaio premiato al di là dei suoi meriti? O qualcosa di più, molto di più? Perché si firmava Christo Ferens, colui che porta a Cristo? Sulla base di una nuova interpretazione di antiche carte e documenti, le vicende del "navigatore dei due mondi" e della "scoperta" dell'America.
La natura e le motivazioni dell’esistenza dell’Ordine del Tempio e degli influssi che ricevettero: dalla mitologia celtica al pensiero sufi, dal Dio della Bibbia al Gesù del Nuovo Testamento, dall’Amor cortese dei trovatori provenzali alla Cerca del Graal da parte dei cavalieri di Artù.
Un'accurata indagine sulle "mansioni" templari in Italia, che ospitavano i pellegrini di passaggio, insieme con la loro precisa localizzazione e con le indicazioni topografiche per poterle raggiungere.
Lasciando da parte la storia ufficiale, Charpentier getta nuova luce sulle tappe più significative della nascita e della diffusione dei Poveri Cavalieri di Cristo, ne ripercorre le imprese e ne rilegge la Regola, con l’intento di offrire risposte alle numerose domande che da sempre li accompagnano.
Quale antico mistero si nasconde dietro le origini della Massoneria? Un segreto così potente che la stessa confraternita è alla sua ricerca da oltre trecento anni. L’autore, massone egli stesso per oltre vent’anni, apre le porte del sancta sanctorum del Tempio massonico.
Seguendo per labili tracce l'itinerario della reliquia nel corso del Medioevo l'autrice procede anche a ritroso addentrandosi nelle complesse ipotesi sull'origine stessa della sindone, e portando una prospettiva nuova su questa controversa reliquia.
La progressiva reconquista dei territori a Sud di Coimbra, tra la fine dell’XI e la metà del XII secolo, e la strategia militare adottata dai Cavalieri del Tempio per un controllo capillare ed efficiente del territorio.
Uno studio che, evitando fantasticherie ed ipotesi indimostrabili, ha tentato di aprire una piccola finestra sull'avventura nell'Isola di una compagnia di intrepidi guerrieri, abili commercianti e devoti religiosi, cercando di squarciare per un attimo la nube di indeterminatezza sugli Ordini militari-religiosi nella Sardegna del XIII secolo.
L'autore identifica nei Templari gli eredi di ogni precedente tradizione esoterica, zarathustrea, caldea, ermetico-egizia, cabalistica, gnostica e islamica, mettendo in evidenza l’unità spirituale che da sempre ha fatto delle apparentemente differenti linee di pensiero esoterico, una sola verità, quella della scienza dei Magi.
Alla scoperta del più misterioso Ordine medievale, dalla struttura alle regole organizzative, dai contenuti esoterici fino all’epilogo repentino e drammatico con il rogo parigino del Maestro Jacques de Molay nel 1314 e l’arresto degli adepti.
Il libro racconta di Rennes-le Château, della Sacra Spina, del tesoro degli Illuminati, di Montségur e di Castres, della Maddalena, da alcuni studiosi ritenuta la «sposa di Gesù», di Artù, delle Madri Nere, e di tutti i miti legati a ricchezze nascoste: casse, ori, pergamene, pietre sacre.
Omicidi irrisolti, poteri sovrannaturali, codici disegnati su pergamene, arcani simbolismi celati nei dipinti e nelle statue, preti enigmatici arricchitisi in modo misterioso, legami con confraternite dell’occulto e tradizioni segrete.
Facendo ricorso ai più moderni metodi scientifici, gli autori del libro, sono ora in grado di formulare un'ipotesi rivoluzionaria su quando e da chi sia stato prodotto il lenzuolo, facendo luce anche su un segreto ancora più sconvolgente: lo stretto collegamento esistente tra Gesù, i Templari e la massoneria.
La massoneria è in realtà una 'scienza' di elevazione spirituale fondata sugli insegnamenti di una civiltà perduta. Di quel mondo scomparso rimane una messe di simboli e allegorie che, combinati con le più recenti scoperte delle scienze cognitive, possono aprire a ciascuno impensati e vertiginosi orizzonti spirituali.
John Michell porta alla luce il Tempio del passato e del futuro, su cui è impresso un messaggio che annuncia, in una terra segnata da discordia e violenza, un avvenire di pace e armonia, un messaggio che cambierà la vita e gli animi di tutti coloro che vorranno leggerlo.
Nel libro Franjo Terhart conduce una doppia caccia al tesoro, materiale e spirituale, partendo da una zona montuosa dei Pirenei vicino Cabo de Creus, per approdare all'eresia segreta dei Templariaccompagnato, in questa sua ricerca appassionata, dal Graal, il Bafometto, il Rito massonico, Rennes Le Chateau e altri elementi affascinanti.
Uno studio approfondito sul documento del processo di Cipro ai settantasei Templari da cui si evince, chiara e inequivocabile, la loro innocenza in basde a dichiarazioni che proclamano il valore, l’onestà e la purezza dei cavalieri rossocrociati.