La Via del Guerriero, un`autentica, profonda e antichissima disciplina orientale della mente e del cuore, per la padronanza e il controllo della propria Forza Vitale, il Ki, a beneficio di sè e degli altri, sulla via della completa realizzazione interiore.
Ideale complemento del Tao-tê-Ching, de L'Arte della guerra di Sun Zu e dell'I:Ching, i 36 stratagemmi hanno analogamente trovato applicazione, in epoca moderna, nei contesti più disparati e apparentemente lontani tra loro, lasciando spesso in ombra che pone al centro dell'Universo l'uomo in quanto attivamente consapevole di se stesso.
L'Aikido è molto più di uno stile di lotta, è un approccio olistico alla vita, che Morihei descrive come un passo divino ispirato dagli dèi che guidano alla verità, alla bontà e alla bellezza.
L'Aikido comporta un allenamento del corpo e dello Spirito, ma senza una corretta cultura della tradizione anche la conoscenza delle nozioni fondamentali corre il rischio di venire meno.
Un lucido commento agli insegnamenti di Morihei Ueshiba, fondatore dell'Aikido, da lui considerato un mezzo per divenire uno con le leggi dell'Ordine Universale.
La sensazione di "essere uno con l'Universo" è una delle più alte espressioni dei principi dell'Aikido, maforza e la tecnica, da sole, non sono sufficienti: il praticante deve entrare nel dominio dello Spirito per sviluppare se stesso e il suo pensiero.
Una guida per avvicinarsi, attraverso le proprie capacità fisiche, mentali e spirituali, alla pratica dell'Aikido al fine di applicare la sua saggezza nella vita quotidiana.
L'Aikido è una manifestazione profonda e meravigliosa: una grande armonia che nasce da una miscela melodiosa di singoli accordi individuali. Se non si riesce ad afferrarne l'essenza, le sue tecniche non diverranno mai vive.
Alla scoperta di sé con l’Aikido porta numerosi insegnamenti fuori del dojo (la sala dove si pratica l’Aikido) applicandoli alle attività quotidiane, insegnando al lettore a servirsene come strumenti per vivere in modo più intuitivo e completo.
Il Tai Chi è una danza, ma anche una meditazione in movimento, che apporta rigenerazione psicofisica, calma, limpida consapevolezza di sé e del mondo; non esige alcuno sforzo, si esegue dove si vuole e può essere praticato da chiunque a qualunque età.
Il lettore potrà capire a fondo il messaggio di questa antica tradizione, seguendo gli aspetti tecnici, sarà in grado di praticare le Arti Marziali e così sviluppare le sue personali potenzialità fino al raggiungimento della meta finale: l'armonia tra corpo e Spirito.
Il Budo Classico è innanzitutto e soprattutto un insieme di discipline spirituali, il cui fine ultimo si raggiunge attraverso il più rigoroso esercizio mentale e fisico: è l'autorealizzazione del Buddhismo Zen tradizionale.
I diversi gradi della Filosofia della Via, il Budo, emblema di tutte le arti marziali che, pur differenziandosi tra loro, hanno il medesimo scopo: istruire l’individuo in modo da superare la forma e la tecnica, stimolando l’energia vitale interiore ad un maggiore sviluppo per crescere moralmente e spiritualmente.
Un'analisi dei miti relativi al Budo moderno, criticando tutto ciò che divide queste attuali versioni dalla loro essenza tradizionale di discipline spirituali.
La natura intensamente pratica delle Arti Marziali, "Bujutsu", che dotò il guerriero del Giappone medievale di quell'addestramento tecnico e psicologico che lo preparava a far uso delle sue armi in uno scontro reale.
I metodi e le tecniche atti a incrementare la circolazione locale del Chi; il Dan Tien Chi, o circolazione interna/esterna, già sperimentata da Taoisti e Buddhisti, e infine l'uso del Chi Kung per il mantenimento della salute e in abbinamento con le Arti Marziali.
Tanti vedono nel T'ai Chi una semplice attività fisica o una danza elegante. Waysun Liao ne illustra il vero scopo: percepire, rafforzare e far scorrer il Ch'i, l'Energia Vitale che muove l'uomo e l'Universo tutto.
All`Akasha, la forza universale creatrice, possono attingere coloro i quali, con una severa disciplina, sviluppano la capacità spirituale di conoscere i fenomeni nel loro triplice aspetto di realtà analitica, ispirativa e intuitiva.