La dottrina del Karma, vocabolo sanscrito che significa azione, viene sviluppata per la prima volta nella Brhadaranyaka Upanishad, parte speculativa del sapere sacro indù, in cui si afferma che il desiderio dell`uomo spinge a compiere determinate azioni, ed uno agisce in base a ciò che desidera, e l`uomo è ciò che agisce. Ma "quando tutti i desideri che albergano nel cuore sono svaniti, il mortale diventa immortale e consegue il Brahman".
Il karma è il risultato della Divina Emanazione Originariache permea gli interi Universi, la legge di causa ed effetto generata dal cammino di ogni anima nell`evoluzione dai regni minerale, vegetale, animale, umano nel faticoso e definitivo ritorno alla Luce.
Anello imprescindibile della Creazione, occultato intutilmente dal cattolicesimo, è la chiave che spazzerà via ogni dubbio e sofferenza, una volta compresa e applicata.
La cultura dell'anima è una disciplina antica della vita umana poiché da sempre l'uomo ha cercato, mediante lo sviluppo delle facoltà migliori di cui dispone, di nobilitare la propria natura e il proprio carattere, al fine di renderli quanto più conformi all'immagine divina che porta in sé.
Nessuna epoca ha coltivato la vita dell'anima quanto il Medioevo, ed esprimendola negli atti del culto, della creazione artistica e del pensiero o nell'intessersi delle relazioni sociali, ne ha lasciata un'impronta tanto profonda e duratura nella memoria dell'umanità.
Resta un grande interrogativo circa l’esperienza di un essere che non riesce a venire al mondo: aborto spontaneo o provocato, morte prematura, malformazioni, i temi che l'opera affronta dal singolare punto di osservazione dell’autore, che conduce sue inchieste in uno stato di decorporazione.
L'idea di immortalità implica la realtà di una vita futura. Ma quale vita futura? Solo Spirito? Ma cos'è lo Spirito? Solo anima? Ma c'è davvero diversità tra anima e Spirito? E della materia cosa avviene? Si vanifica? Si trasforma? E se si trasforma, come?
Una ricerca sistematica e approfondita su dodici tipici casi di bambini che affermano di ricordare vite precedenti, con un'ampia analisi che sfata numerosi pregiudizi sull’infodatezza della reincarnazione.
Un libro insolito che, accanto alla scommessa di essere breve e chiaro, si lancia nella sfida di aprire spunti di riflessione innovativi sull’anima, sulla vita e la morte, affrontando il problema da un’ottica materialista e confrontandosi con le più attuali questioni etiche.
Il medico e psicoanalista Ludwig Janus descrive per la prima volta dettagliatamente il modo in cui la vita prenatale e la nascita si ripercuotono sulla psiche del bambino, dell'adolescente e dell'adulto.
Uno studio sul "bardo", lo spazio temporale immediatamente successivo alla morte e che precede la rinascita alla luce degli insegnamenti di studiosi e maestri spirituali che si sono pronunciati su questo cruciale momento di passaggio.
Uno studio serio, profondo e comparato dei più grandi testi sapienziali di tutte le tradizioni che ci descrivono, minuto per minuto, il viaggio dell’anima dopo la morte, una ricerca condotta meticolosamente da uno dei più brillanti tanatologi italiani.
Da una fonte di informazioni che Cayce definiva "Archivio Akasico" o "Libro della Vita", una delle fonti di informazioni più significative sulle dinamiche di ogni tipo di interazioni umane, il fine delle nostre esperienze interrelazionali e sulla natura stessa dell’anima.
Un strumento per comprendere il senso delle enigmatiche esperienze di pre-morte, con un'analisi delleesperienze attraverso la Scienza Antroposofica, in grado di chiarire che cosa succede quando il legame tra la propria coscienza e il sistema neurosensoriale si spezza.
Le trascrizioni delle comunicazioni medianiche avvenute tra un punto coscienziale sovrapersonale, che si definisce «sorgente», e la medium tedesca Varda Beate Hasselmann riguardo la natura essenziale dell`essere umano, la terza parte del Tutto: l`anima.
Gli avvenimenti della vita si svolgono regolati da una Legge o avvengono per caso? Esiste un finalismo per ciò che accade nella vita universale e vi è un destino nell'esistenza dell'uomo?
Conoscere la trama segreta del destino che l'anima prepara nel lungo cammino dell'aldilà, prima della rinascita terrena, attraverso le parole grandi Maestri.
In questa guida metafisica e mistica alla comprensione e accettazione delle fasi che accompagnano la morte, l'autrice svela spiega come affrontare la morte, offrendo consigli su cosa possono fare i vivi per chi sta per trapassare.
Un antichissimo formulario magico ed esoterico, diviso in circa 190 frammenti o capitoli, nato dalla profonda introspezione dei saggi per permettere all'anima in ascesa di dirigere il corso della propria esistenza postuma nel viaggio per le vie dei mondi.
Il Loto Egoico è costituito da vari petali che vanno stimolati nel giusto ordine, in modo che quello che inizialmente era un bocciolo giunga a piena fioritura e, aprendosi, mostri lo splendore dell’uomo spiritualmente realizzato.
L'ultima vita anteriore nei minimi dettagli di Shanti Devi (nata a Delhi nel 1926), il caso maggiormente documentato di rinascita che la moderna ricerca sulla reincarnazione conosca.
L’autrice racconta come prese coscienza d’una vita precedente, svoltasi all’incirca 7000 anni fa, nell’Antico Egitto ove ancora regnava un faraone appartenente al Popolo dal cranio allungato, depositario di tutte le conoscenze di Atlantide.