Fonte primordiale della Creazione, depositaria di segreti senza tempo, la Grande Piramide è uno dei chakra viventi dell`evoluzione terrestre che sorge sull`esatto centro geodetico del pianeta.
Lungi dall`essere la tomba di un faraone megalomane, fu edificata grazie al potere delle idee e alla forza del suono in un tempo imprecisato dagli iniziati atlantidei, assieme alla vicina Sfinge - in origine con la testa di leone e interamente rossa come il pianeta Marte - che rivela molte cose sull`origine e i legami dei nostri progenitori.
Sotto la sua zampa destra esiste un`entrata nascosta che porta alla misteriosa Sala degli Archivi, ove sono contenuti manufatti tecnologici sofisticatissimi in grado di riattivarsi, assieme ad altri analoghi dispositivi nel globo, alla fine del ciclo maya del 2012, con l`inizio del Sesto Mondo.
Insieme alle "sorelle" minori, le piramidi di Chefren e Micerino, rappresenta la cintura di Orione nel firmamento, con il Nilo dispensatore di vita che incarna invece la Via Lattea.
Orione, con Sirio, le sacre Pleiadi e la costellazione del Leone formava il Duat, una dimensione ultraterrena ben precisa, punto di origine degli dèi egizi.
Gli iniziati, in meditazione nel Sarcofago del Re, nell`omonima Camera, raggiungevano la patria stellare e si preparavano interiormente al momento culminante in cui la loro anima avrebbe lasciato il pianeta Terra nel viaggio finale attraverso le varie sfere di esistenza.
In Egitto, sulla piccola isola di Sehel, esiste la "Stele della Carestia" sulla quale gli antichi sacerdoti del dio Khnoum hanno inciso la tecnica per l'edificazione delle piramidi di Giza: il testo, misconosciuto dagli egittologi, riscriverebbe l'intera storia dell'Egitto.
"In questo libro ci siamo proposti di esporre la cosiddetta Scienza Occulta... celata sotto un manto di segretezza e di mistero, che comprendeva le leggi che governano la Natura. Ogni conoscenza particolare era tenuta gelosamente sotto "sette suggelli" in modo che in nessun caso potesse mai cadere nelle mani di persone immeritevoli".
Nella piana di Giza, accanto alle Piramidi, giace da millenni la «Grande Sfinge», simbolo e muto oggetto di mistero per gli uomini di tutte le epoche. Alcuni ricercatori, indagando la sfera psichica, riportano alla luce l`affascinante storia di Amigdar, il faraone effigiato nella Grande Sfinge, la storia del suo paese e dei suoi usi e costumi.
Come mai lo Zed, una torre alta 60 metri, il più sacro simbolo dell'antico Egitto e testimone del ritorno di Osiride, fu nascosto dentro la Piramide? Il profeta antidiluviano Enoch afferma: "Verrà il giorno in cui la torre renderà ciò che le è stato affidato, la Piramide salterà come un ariete e allora terminerà la triste Età del Ferro".
Mario Pincherle, grazie a 80 illustrazioni da lui stesso realizzate, mostra come fu costruita la piramide di Cheope e soprattutto l'imponente manufatto in essa contenuto, lo Zed, la torre di Osiride, il grande orologio cosmico che segnala e prepara il ritorno del Messia.
Un testo estremamente discusso e controverso che ha riacceso il dibattito sulla vera età della Sfinge e le tre piramidi di Giza, sostenendo con numerose prove che in realtà nell'Egitto più antico è esistita una civiltà molto evoluta dalla quale i faraoni hanno soltanto ereditato monumenti e conquiste...