"Sufismo consiste nel non possedere alcunché e che niente e nessuno possegga te".
Samnun
La parola "Sufi" ha una triplice etimologia:
1) gli "ahl us-Suffa" erano "quelli della veranda", i Compagni del Profeta (s.A.`a.s.) Muhammad che avevano lasciato tutto pur di vivere quanto più vicino al Profeta (s.A.`a.s.).
Risiedevano sotto una veranda fuori della casa di Aisha. Quando il Profeta (s.A.`a.s.) usciva erano i primi ad incontrarlo, quando riceveva un dono lo divideva con loro. Il Profeta (s.A.`a.s.) mostrò per loro i suoi poteri miracolosi facendo moltiplicare il contenuto di un bicchiere di latte che fu sufficiente per tutti. Vivevano senza possedere nulla ed in continui digiuni e devozioni.
2) "Suf" vuol dire lana. I Sufi dei primi secoli erano asceti che vivevano nei deserti vestiti di una lunga tunica di lana, loro unica proprietà, insieme al secchiello per l`acqua. Questa tunica era ovviamente logora e rattoppata.
Queste toppe, cento come i nomi di Allah menzionati nel Corano, in epoca più tarda divennero colorate, fino a diventare il "costume" tipico del "Dervish" (poverello) del Medioevo.
Fra i Dervisci famosa e significativa a livello simbolica è la danza sacra in cui gli iniziati ruotano sempre più velocemente, inscenando nel contempo l`armonia delle orbite planetarie e il progressivo distacco dalla materia per elevarsi al Divino.
3) "Safa" vuol dire purezza: i Sufi sono i Puri. Per questo se chiedete a uno se é un Sufi, non sentirete mai dire di sì, perché chi lo é, per modestia non lo dice. I Sufi quindi sono parte integrante della Storia delle religioni, nati al tempo del Profeta (s.A.`a.s.) che era il continuatore del messaggio di Gesù, Salomone, Davide, Mosé, Abramo, Noè, Idris (Ermete Trismegisto), Adamo, etc.
Fino al secolo scorso, prima dell`avvento del pensiero modernista e riformatore, foriero delle disgrazie e le violenze attuali, nei paesi musulmani "`Ilm ut-Tasawwuf" (Scienza del Sufismo) era materia di insegnamento nelle università islamiche (perché a cosa servono Imam, Dottori della Legge pieni di orgoglio, superbia, miseri di cuore, invidiosi, etc.?!!).
Gli Imam, come tutti del resto, erano socialmente invitati a sottomettersi non solo allo studio di libri, ma anche alla pratica della Scienza della Purificazione dei Cuori, per raggiungere le Virtù dell`Eccellenza (Ihsan) nelle mani di uno Shaikh Sufi.
Naturalmente vi sono stati tempi in cui, per manifestare l`ipocrisia imperante, i Sufi hanno dovuto proferire affermazioni iperboliche tali da poter suscitare una reazione, per questo alcuni, ma solo alcuni, sono stati tacciati di eresia. Ma come ben sapete, la Verità non è per tutti...
www.sufi.it/sufismo/sufi.htm