Secondo la filosofia taoista cinese, l`intero Cosmo è espressione di un principio fondamentale chiamato Tao, che ha dato origine e mantiene tutto ciò che esiste. Tutto il creato e ogni essere vivente altro non sono che una sua emanazioni, che si manifesta tramite l`azione di una forza di trasformazione e mutamento: il Soffio Vitale, che rappresenta la Vibrazione Primaria dell`Universo, fluisce incessantemente in ogni luogo ed in ogni creatura, uomo compreso. Nel tempo questa Energia ha preso molti nomi, tra cui Ki, Qi o Chi.
Il Ki è il risultato dell`attività dinamica di due energie primordiali, lo Yin e lo Yang, opposti ma complementari. Lo Yin rappresenta l`aspetto femminile, passivo, ricettivo, interno, freddo, oscuro di ogni fenomeno o cosa. Lo Yang, invece, rappresenta quello maschile, positivo, creativo, esterno, caldo e luminoso. Le due polarità non esistono mai separatamente, ma agiscono trasformandosi a vicenda in un continuo processo dinamico.
Dall`interazione continua dello Yin e dello Yang, nascono anche i 5 elementi primordiali: il legno, il fuoco, il suolo, il metallo e l`acqua, forze dinamiche impegnate in una trasformazione ciclica, intesi nel senso più ampio di Archetipo o Idea Primaria.
Nel Cosmo nulla è completamente Yin e nulla è completamente Yang, il fenomeno viene ben illustrato dal simbolo del Tao dove compaiono due suddivisioni a virgola: una bianca (Yang) ed una nera (Yin). All`interno di ognuna di esse vi è un piccolo pallino del colore opposto, questo indica che anche nel nero più nero si trova un poco di bianco e viceversa, metafora illuminante dell`esistenza umana.
Un viaggio alla ricerca delle “vere risposte”, l'incontro con il il saggio maestro Lao-Tze che comunica all'autore il concetto di Wu Wei, l’azione senz’azione, e la vera natura del Tao, il principio ultimo, per raggiungere una più vera e profonda comprensione delle cose.
Il Classico della purezza e della quiete rivela insegnamenti segreti sull'alchimia interna e la meditazione, e fornisce consigli su uno stile di vita tendente alla coltivazione della salute e della longevità.
Un classico taoista che tratta dell’armonizzazione tra l’aspetto razionale e quello intuitivo dell’attività mentale umana, scritto scritto per chiarire il significato del linguaggio e della pratica dell’alchimia spirituale, vera propria fonte di equivoci per molti studiosi del tempo.
"Qualsiasi cosa abbia detto Lao Tzu è vecchia di duemilacinquecento anni; ma, in un certo senso, è fresca come una goccia di rugiada. Le sue parole sono vecchie, semplicemente perché Lao Tzu parlò di questo sentiero duemilacinquecento anni fa; ma sono nuove perché le finora non sono state utilizzate, nessuno le ha ascoltate".
Un classico manuale di meditazione buddhista e taoista scritto in Cina circa duecentocinquanta anni fa. Il Fiore d'Oro simboleggia la quintessenza delle due Vie. L'oro rappresenta la luce stessa della mente, e il fiore è lo sbocciare, il rivelarsi della luce mentale.
Gli antichi taoisti hanno guidato la sessualità a livelli mai prima raggiunti: oggi i loro segreti saranno a disposizione dei lettori di quest'opera che descrive l’intera struttura dell’Alchimia interna taoista raffrontandola con la tradizione ebraica che pure ha tenuti nascosti, nello Zohar e nel Sepher Yetzirah, meravigliosi segreti…
L'autore si è assunto il compito di ridisegnare una nuova mappa che ci rivela un immagine completamente diversa e sorprendente di quel multiforme movimento di pensiero e di pratica sociale che viene denominato Taoismo.
Totalmente privi di quelle che gli Occidentali hanno definito "inibizioni sessuali", i Cinesi hanno sempre saputo inchinarsi dinanzi allo yin, al principio femminile, al punto che presso di loro "tutti i testi sulle relazioni sessuali presentano la donna come la grande iniziatrice e l'uomo come discepolo ignorante".
Nel Taoismo la donna è ben presente fin dai primordi e gli scritti alchemici sostenevano persino che essa poteva realizzare la Grande Opera più rapidamente dell’uomo, grazie al suo immenso privilegio di poter essere madre.
Uno dei principali testi tradizionali dell’Estremo Oriente, che contiene una particolare riformulazione dell’antica dottrina del Tao, il Principio, la "Via", nella cui interpretazione Evola si è tenuto al livello interpretativo più alto, utilizzando anche, nel commento, citazioni delle opere dei principali Padri del Taoismo.
Scopo del libro è fornire, in maniera chiara e non accademica, al lettore, anche non specialista, gli strumenti per apprezzare tutta la profondità e la varietà di sfaccettature del Tao Te Ching, un'opera sublime, sinora accessibile solo ai sinologi.
Una delle opere fondamentali di conoscenza di sé e del mondo, resa unica dal commento di Osho, per il quale il testo di Lao Tzu costituisce un pretesto, un supporto dal quale partire verso insegnamenti nuovi, veri, profondi e limpidi allo stesso tempo.
In una serie di testi, per la prima volta pubblicati nella nostra lingua, l’eccentricità e il rigore del Taoismo si rivelano nei paradossi scaturiti da ogni tentativo di definizione del Tao, lungo un percorso destinato infine a tradursi in un’interiore e segreta illuminazione.
L’equilibrio dell’Universo, nella concezione taoista, deriva dall’armonia tra yin e yang, i Due Grandi Poteri, i due poli da cui origina tutto ciò che è manifesto, armonia che spetta all'uomo conservare.