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Osho

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OSHO
MAI NATO, MAI MORTO
HA SOLO VISITATO QUESTO PIANETA TERRA
DALL`11 DICEMBRE 1931 AL 19 GENNAIO 1990

Questa frase emblematica e potente, voluta dallo stesso Osho, campeggia sul suo samadhi a Pune, in India.
Bhagawan Sri Rajneesh, maestro caustico e dirompente, fuori dagli schemi e contro ogni tipo di religione istituzionalizzata che schiavizza gli individui, nasce a Kuchwada, nel Madhya Pradesh, in India Centrale.
Fin dalla più tenera età si pone di fronte alla vita come spirito libero, desideroso di sperimentare la vita in prima persona, insofferente a regole e norme imposte.
La sua ricerca della verità raggiunge il culmine all`età di 21 anni, il 21 marzo 1953. Quel giorno, Osho vive nel proprio essere la più alta vetta di consapevolezza sperimentabile dall`uomo, l`illuminazione, descritta in Oriente come “l`istante in cui la goccia si fonde nell`oceano”.
Osho ha spiegato che il suo nome deriva dal termine osheanic, coniato dal filosofo inglese Wiliam James, e da lui usato per indicare l`esperienza mistica del “dissolversi nell`oceano dell`esistenza”.
“Ma osheanic descrive solo l`esperienza”, egli ha chiarito. “Come definire colui che fa quell`esperienza della vita? Per definirlo usiamo il termine Osho”.
Questo suo aprire gli occhi sulla realtà dell`esistenza, così come essa è, lo spinge a voler invitare altri esseri umani a quella stessa esperienza di trasformazione.
Inizia quindi a viaggiare per tutta l`India, prima partecipando a convegni e dibattiti, e successivamente (alla fine degli anni Cinquanta) tenendo conferenze a platee anche di centomila persone.
Solo agli inizi degli anni Sessanta, quando a lui si uniscono altri ricercatori del vero, Osho inizia ad organizzare Campi di Meditazione durante i quali utilizza tecniche innovative, di tipo dinamico, in grado di aiutare a cogliere quel “silenzio oltre i silenzi”.
Alla fine degli anni `60 si stabilisce a Bombay, dando vita ad un ashram, o “comunità spirituale”, che viene trasferito a Pune il 21 Marzo 1974, in occasione del ventunesimo anniversario della sua illuminazione.
Riconosciuto da quanti intorno a lui vivono come “Maestro di Realtà”, dopo un`esperienza fallimentare in Oregon negli anni `80, ove tenta di fondare un ranch aperto a tutti gli individui liberi, viene arrestato con capi d`accusa falsi dagli squallidi protestanti del luogo, imprigionato e avvelenato lentamente col tallio dall`FBI.
Il 19 gennaio 1990 “in silenzio” lascia il pianeta e un`eredità spirituale imperitura e invincibile.