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Petr Demianovic Ouspensky

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Petr Demianovic Ouspensky (Mosca 1878 – Londra 1947), era già un famoso matematico, scrittore e giornalista prima di diventare allievo di G. I. Gurdjieff nel 1915 nella Russia prima zarista e successivamente rivoluzionaria.
Più tardi Ouspensky fondò a Londra, Inghilterra, e a Lyne Place vicino Virginia Water, la Società per lo Studio dell`Uomo Normale, ed il suo braccio editoriale, la Società Storico-Psicologica. Egli tradusse il sistema gurdjieffiano in quella che era allora (inizio del ventesimo secolo) la lingua russa contemporanea ed organizzò i frammenti di conoscenza in una forma comprensibile alla mente occidentale.
Il suo insegnamento aveva come unico scopo quello di aiutare l`uomo a svegliarsi ad un diverso livello di consapevolezza. Ogni tentativo di usare questa conoscenza per scopi diversi e più ordinari veniva scoraggiato o proibito completamente.
Instancabilmente, Ouspensky espose ogni giorno ai suoi discepoli la struttura del sistema sino a che, nella primavera del 1947 disse a tutti che abbandonava il sistema, poi si ritirò nella sua casa di campagna vivendo nell`interiorità e nel silenzio.
Quindi giorni prima di morire parlò a pochi amici con queste parole: “Voi dovete cominciare di nuovo. Voi dovete creare un nuovo inizio. Voi dovete ricostruire ogni cosa da voi – proprio dall`inizio”.
Egli li aveva liberati da un`espressione della Verità che sarebbe potuta dogma, ma che invece poteva sbocciare in un centinaio di forme viventi, che interessavano ogni lato della vita.
Così, “ricostruire ogni cosa da se stessi” diviene “ricostruire ogni cosa in se stessi”, cioè cerare veramente in se stessi la comprensione che il sistema aveva reso possibile e raggiungere lo scopo del quale esso parla: superare veramente e permanentemente la vecchia personalità, ed acquistare un livello di consapevolezza completamente nuovo.
Citazioni tratte dall`opera Le influenze celesti, Rodney Collin, Edizioni Mediterranee