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Psicologia Transpersonale

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Verso la metà del XX secolo, la psicologia americana era dominata da due scuole importanti, il comportamentismo e la psicologia freudiana, criticate ampiamente dal noto psicologo Abraham Maslow, co-fondatore con Anthony Sutich della nascente Psicologia Umanistica che, nonostante la rapida popolarità e l`attenzione tributata al potenziale emozionale umano, ancora tralasciava un elemento estremamente importante: la dimensione spirituale della psiche umana.
La rinascita di interesse verso le tradizioni mistiche, la meditazione, la saggezza antica e aborigena e le filosofie orientali, come pure la diffusa sperimentazione psichedelica durante i tempestosi anni `60, rese assolutamente chiaro che una psicologia esaustiva ed interculturale, per essere completa, dovesse includere osservazioni da aree quali stati mistici, coscienza cosmica, esperienze psichedeliche, fenomeni di trance, creatività ed ispirazione artistica, religiosa e scientifica.
Nel 1967, un piccolo gruppo di lavoro comprendente Abraham Maslow, Anthony Sutich, Stanislav Grof (nella foto), James Fadiman, Miles Vich e Sonya Margulies s`incontrò a Menlo Park, in California, con l`intento di creare una nuova psicologia che onorasse l`intero spettro dell`esperienza umana, inclusi vari stati non-ordinari di coscienza.
Durante queste discussioni Maslow e Sutich seguirno il suggerimento di Grof e chiamarono la nuova disciplina Psicologia Transpersonale. Subito dopo formarono l`Association of Transpersonal Psichology (ATP) e pubblicarono il Journal of Transpersonal Psichology. Parecchi anni dopo, nel 1975, Robert Frager fondò il Transpersonal Psichology Institute a Palo Alto, California, che è rimasto la punta di diamante nei settori dell`educazione, della ricerca e della terapia transpersonale per oltre trent`anni.
Lo studio degli stati non-ordinari di coscienza conferma la visione di Jung, secondo la quale le esperienze originate a livelli profondi della psiche (nella terminologia di Grof “perinatali” e “transpersonali”) hanno una certa qualità che egli chiama, riprendendo il termina di Rudolph Otto, “Numinosità”.
Il senso di numinosità è basato sull`apprendimento diretto del fatto che siamo di fronte ad un reame che appartiene ad un ordine di realtà superiore, sacro e radicalmente diverso dal mondo materiale.
Negli stati non-ordinari, le dimensioni spirituali della realtà possono essere sperimentate, direttamente in modo altrettanto convincente della nostra esperienza quotidiana del mondo materiale, se non di più. E` anche possibile descrivere passo dopo passo le procedure e i contesti appropriati che facilitano l`accesso a tali esperienze. Uno studio accurato delle esperienze transpersonali dimostra che sono ontologicamente reali e contengono informazioni circa dimensioni di esistenza importanti e solitamente nascoste, le quali possono essere consensualmente convalidate.
La Psicologia Transpersonale ha ampliato le sue frontiere anche grazie alle scoperte rivoluzionarie in varie discipline scientifiche che continuano a demolire l`obsoleta visione materialistica del mondo del diciassettesimo secolo.

Estratti dall`articolo del dr. Stanislav Grof (per gentile concessione dello stesso)
Traduzione dall`inglese di Tania Martinelli e Lucia Berardi
Ringraziamo il sito: www.olotropica.it